lunedì 6 ottobre 2008

Nessun uomo è un Isola...

L'ho sentito spesso, nessun uomo è un isola. Giusto anche se, probabilmente, il mio pensiero non rflette le interpretazioni classiche. Nessun uomo è un isola, le isole sono sorrette da solidi radici di roccia, ancorate al loro spazio, immobili. Io invece credo che gli uomini siano più simili ad un iceberg. Nati su coste gelate, ci stacchiamo dalla madre terra per prendere il largo. E siamo soli.


Soli, intimamente, anche quando incontriamo dei compagni di viaggio che per ventura seguono la nostra stessa strada nel pericoloso mare dell'esistenza.


Soli, con gran parte di ciò che siamo celata sotto la superfice. Eppure quanto di noi è visibile, è uno scenario splendido e rifulgente di luce, sempre in grado di sorprendere.


Come un iceberg, unici, eppure simili ai molti altri che ci circondano.


Noi, come gli Icerberg.


Vagabondi del mare, in continuo divenire lungo rotte ignote, trasportati dalle correnti delle nostre passioni.


Iceberg in un mare in tempesta.

3 commenti:

  1. ammetto che sn passato da te Aubade san con il proposito di lasciar un bel link...e come al mio solito ho cercato di nn sbattere il commento a casaccio ma di fare una SCELTA...vedi tu quanto possa essere attinente :D

    http://www.youtube.com/watch?v=OW-cnizLDEE

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  2. Già, essere acqua. io adoro bruce. grazie, mi è piaciuto il link. anche se ti potevi firmare ;)

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