venerdì 31 ottobre 2008

Il Volo della Libellula




sdraiato sull'erba


guardo le nuvole galleggiare leggere su di me


mi perdo nell'azzurro del cielo


sentendomi libero


poi un fragile insetto


si posa sul mio dito levato


muovendo lento le sue ali diafane


inconsapevole maestro 


dell'itima natura della libertà


mi chiedo se l'uomo


pur nella sua grandezza


sarà mai libero come questo insetto


anima, prigioniera e labirinto


divisa, minotauro e fanciulla



potrà mai provare la libertà?


schiavo, in catene di logica e ragione


potrà mai vivere


il Volo della Libellula?



 


 


1 commento:

  1. sì...si può volare....
    si può volare alto, vivendo intensamente gli attimi, essendo sè stessi sempre, senza paure, spogliandoci delle zavorre della logica e della ragione...

    fatto il passo non si è più capaci di vivere senza volare...

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