martedì 7 ottobre 2008

"Misericordie"





<Lontano da quì è il tuo posto,


  non certo al mio fianco, tu


  che sai dare solo dolore>



Questo Lei disse


ed i Suoi occhi erano di Ghiaccio, come le sue parole


Lui allora fuggì,


ché le Tenebre soggiogarono il suo cuore.


Ed i giorni passarono...


giorni, in attesa di una luce


per essere nuovamente libero.


Infine, le tenebre abbandonarono la sua mente,


e riemergendo dalle nebbie del tempo


tornò da lei



<Ancora ritorni dopo ciò che mi hai fatto...


  non basta il dolore già dato


  ora vieni a portare disperazione...>



E Lui piangendo



<Sbagli,


  non è diperazione che porto,


  ma Pace (Libertà)>



e nelle mani "Misericordie"


per uccidere il Passato.


 


 


 

2 commenti:

  1. Com'è amara questa storia...
    Eppure è bellissimo il pensiero finale.
    La misericordia che uccide il passato.
    C'è da rifletterci.
    Un abbraccio!

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  2. A volte viviamo sul filo di una lama.

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