venerdì 22 agosto 2008

Uomini e Dei


 




Gli occhi chiari osservano il lontano Orizzonte


mentre il Sole nascente illumina il volto.


Ai Suoi piedi, eterno ribolle il Fiume che è un Dio,


ultimo Confine del Mondo, Nuovo Confine,


da infrangere e superare per sfuggire al destino


già scritto da Stelle aliene e crudeli.


Per Lui, Ricettacolo del Dio, che è Amon, che è Zeus


ma è anche un Uomo, molte Anime in un solo corpo.


Il cavallo nitrisce, impaziente come lo spirito del suo cavaliere.


Il Suo braccio si solleva ad indicare il Sole e oltre,


una promessa di gloria, una minaccia di gloria,


Gloria eterna che solo la Morte regala agli Uomini.


Pulsano le armi sul bronzo di migliaia di scudi mentre lento,


il Suo dito si abbassa. Squillano le trombe e, 


con una sola voce, i Suoi guerrieri intonano il nome del loro Dio,


il Suo nome


"Alexandros!"




 

1 commento:

  1. *_*
    Grazie.
    Grazie, mille volte grazie.
    Chiunque scriva di Alèxandros scrive del mio amore.
    Perciò, grazie di aver avuto parole per entrambi.

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