venerdì 1 agosto 2008

Come il Sonno cambia le Persone

Ieri notte, mentre la mia Metà dormiva, ho avuto modo di fare due scoperte: la prima è che ho perso la mia PENNA, e notare la maiuscola (accidenti!!), e la seconda, è lo sconvolgente cambiamento che avviene in noi nel momento in cui ci abbandoniamo al sonno. Ma che scoperta è? Chiaro che se dormiamo non siamo come quando siamo svegli, e questo vale per tutti. Ma nonostante l'ovvietà della cosa, per la prima volta l'ho osservata come si osserva un fenomeno strano e nient'affatto scontato, come se non facesse parte della mia quotidianità, e ciò che ho scorto da questo nuovo punto di vista mi ha davvero colpito. Non c'è dubbio, il sonno compie cambiamenti sconvolgenti. Prendiamo lei; vivere con lei è una avventura costante, è come surfare le onde tutto il giorno, solo che il mare è in tempesta e tu ti ritrovi su montagne russe di acqua e spuma; è come farsi una lunga cavalcata sulla spiaggia, ma purtroppo i cavalli li avevano finiti , tutti e non solo quelli bianchi, e a te è toccata una tigre! E le due cose, anche se fisicamente impossibile, contemporaneamente!! In pratica surfare lunghe onde sulla spiaggia a cavallo di una tigre...(...mhmm...va bè lasciamo stare). Quando infine giunge la notte, avviene il miracolo, la tempesta si placa ed il mare torna incantevole ed incantatore, e la tigre, subendo una trasformazione stile il gatto dei cereali, ma al contrario, inizia a fare le fusa e poi mi si accoccola tra le braccia. A questo punto penso, con un esclamazione tipo: "Oh <nome di divinità, o sostantivo a scelta>!! Ma questa chi è? E dov'è finita l'altra?" Poi, lei si addormenta , ed io che la osservo dormire, serena, tranquilla, lei, la mia oscura, crudele, eppur meravigliosamente viva Metà, la mia Morrigan, la mia Tempestosa Regina, la mia Sfolgorante Stella, noto un cambiamento profondo, diverso dal semplice stato di quiete esteriore, e mi chiedo come sono i suoi sogni, se anche in essi lei è così in costante mutamento tra fuoco e acqua, se anche in essi è come io la conosco, o se il cambiamento che ho creduto di vedere è reale. Un pensiero singolare che accende una curiosità: Ognuno di noi subisce un cambiamento? Ed io, come cambio? Sono ancora io durante il sonno? Faccio spesso sogni intensi alcuni dei quali rimangono nella memoria al mio risveglio. Quei sogni così intensamente vissuti come mi cambiano? Si riflettono sul mio viso lasciando trasparire ciò che provo? Forse parlo, o sorrido magari (e alcuni meriterebbero molti sorrisi, he!he!he!)? Domande e curiosità alle quali da solo non posso rispondere, e volendo soddisfare la mia curiosità non ho neanche molte strade a disposizione. Per esempio potrei chiedere a lei, già mi ci vedo..."Scusa amore, potresti vegliarmi 'sta notte e dirmi se cambio espressione in fase R.E.M.?", oppure registrarmi, o meglio farmi registrare in uno di quei centri per la monitorizzazione del sonno (Fico! Come nei film americani! Chissa se esistono...). A ben pensare, e visto lo sbattimento offerto dalle soluzioni sopracitate e anche da quelle a cui non ho pensato (doppio sbattimento, perché oltre a sbattermi per realizzarle devo prima sbattermi per pensarle) la mia resterà una curiosità inrisolta, pazienza; in compenso posso continuare a pensare i sogni come un posto reale, una sorta di mondo parallelo, dove conduciamo un'altra vita e al quale accediamo varcando il cancello del Sonno, un luogo in cui rigenerarmi e riacquistare le forze in attesa di cavalcare ancora la mia amata tigre, poiché anche se il sapore dei miei sogni è solo per me, dividere i mie giorni con lei che li rende sempre diversi, unici ed irripetibili, dona alla vita un gusto più dolce.


Ed ora, voglio concludere questo lungo flusso di Blablabla ( tra le altre, così melensi e sdolcinati che ho rischiato la crisi diabetica) con un arpeggio di spontanea improvvisazione poetica, TOMA!


 


Senza Titolo (...per ora...)



>>> la poesia parte di questo post ha trovato un titolo, quindi è stata ed inserita in un post a lei dedicato <<< 


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