Guscio di Cristallo
Una candela brucia,
rischiarando il mio volto e la strada ai miei pensieri
mentre fuori, la pioggia scorre lenta,
come orologio che batte attimi di vita.
Il mio pensiero vola,
trascinato dalle ali di un vento di tempesta.
Rivivo così, i giorni scritti nel libro della mia storia,
fino a giungere ad oggi e chiedermi
cosa mi resta di tutto ciò che ho visto,
di tutto ciò che ho fatto,
cosa resta delle gioie, dei dolori, dell'amore.
cosa resta di Te.
Cosa, se non questo....Ricordi.
Ricordi da ridipingere nella mia mente,
Ricordi che sono solo miei,
che mi accompagneranno sempre,
che mi rendono ciò che sono oggi,
niente di più.
Ora la candela si spegne e con essa
si placa il vento e stanco di viaggiare,
il mio Pensiero;
ma dentro di me, la pioggia continua a cadere,
sul guscio di cristallo della mia Anima.
bello questo piccolo squarcio di cielo tra le nuvole. grazie per la possibilità di scoprire una parte di te che pensavo latente...è proprio vero che non si smette mai di imparare.sono felice di aver letto i tuoi scritti.e sono felice di aver te per amico, uomo ubriaco di vita vissuta, forte di una luce che splende nell'ombra. i sogni sono un po' come le radici: ti nutrono quando stai per spiccare il volo e ti accolgono con fare materno quando, spossato, ritorni alla vita comune. non rinunciare mai a seguire i tuoi, qualsiasi via essi ti suggeriscano: sono (e saranno) la tua risorsa più grande.senza di essi, saremmo ben misere anime.
RispondiEliminaClarice