sabato 7 febbraio 2009

Lo Yurei e La Veggente

davvero non potrò mai dimenticare questa esperienza. devo dire che, pur pensando il contrario, non ho mai creduto veramente all'esistenza degli spiriti. mi sono reso conto di ciò nel momento in cui ne ho incontrato uno...


ma prima occorre fare una piccola premessa: una parte di me è ancora convinta che stava sognando. infatti il mio stato al momento di questa paranormale esperienza era di dormiveglia, perciò l'incredulità del lettore sarà da me ben compresa. sfortunatamente però, quella parte di me che credeva di sognare era l'unica a crederlo, dato l'allarme che il racconto di ciò che pensavo di aver visto ha suscitato in Morrigan e sua Madre, le quali dopo un breve consulto hanno optato per la Soluzione Finale: chiamare una Veggente.


ma ecco come si sono svolti i fatti:


io e Morrigan, ci trovavamo a Okinawa insieme per la seconda volta e risiedevamo nell'appartamento che il Buon Fratello di Lei aveva preso in affitto per darci un pò di intimità. nel momento fatidico Morrigan, seduta su di un lungo sofà di pelle bianca, lavorava al computer per terminare i dettagli del nostro progetto mentre io sonnecchiavo sulla chaise longue arancione che le stava di fronte e di cui l'appartamento era fornito. mentre mi lascio ipnotizzare dal ticchettio dei tasti che Morrigan batteva con ritmo costante, inizio a sentire una musica leggera, vagamente orientale, che cullandomi facilitava il mio passare dalla veglia al sonno. e fù in in uno di quei momenti di passaggio che ebbi questa visione. vidi una ragazza magra, con lunghi capelli neri che supina sorreggendosi su mani e piedi camminava lungo il sofà. la mia mente catturata da quell'immagine registrò subito il dettaglio che la ragazza era nuda dalla vita in su e che indossava degli shorts neri molto attillati, per lunghezza paragonabili a dei boxer ginnici. il fatto che stesse muovendosi in modo così bizzarro non mi colpì sul momento, forse anche per il fatto che ero convinto che si trattasse di Morrigan stessa, vista la somiglianza fisica ed i lunghi capelli che le coprivano il volto. poi però, il ticchettio dei tasti ancora presente mi fece realizzare che non poteva Morrigan tentarmi con strane fantasie erotiche e continuare a scrivere al computer. almeno non contemporaneamente.


nel momento stesso in cui si fece strada nella mia mente l'ipotesi che la ragazza non fosse Morrigan questa, sempre nella sua bizzarra posizione scense dal divano scomparendo alla mia vista. poi d'improvviso, mentre mi sforzavo senza successo di muovere il mio sguardo ancora preda del dormiveglia, davanti ai miei occhi comparve una cascata di capelli neri dietro ai quali non vedi niente che nero. con un balzo saltai sù spaventato dalla subitaneità dell'evento. Morrigan, vedendomi così agitato, mi chiese cosa fosse successo e dopo un pò di titubanza le raccontai ciò che avevo visto. giuro che non avevo mai visto Morrigan così preoccupata. chiamò infatti subito la Madre che in un attimo arrivo accompagnata da un'amica 'molto sensibile' a queste manifestazioni. senza chiedermi niente iniziarono a girare per l'appartamento e guardandomi strano, mi chiesero di mettermi in un punto ben preciso (alla luce di un afinestra) e mi consegnarono un sacchetto di sale. continuando a confabulare girellarono ancora un pò, poi l'amica sensibile parlando di una canzone infantile (canzone che racconta di una bambina che perde la mamma) che sentiva in testa, con aria molto dispiaciuta annuncio' che lei non poteva fare altro e che era meglio chiamare una vera professionista...


 


continua

8 commenti:

  1. è abbastanza impressionate. Son curioso di sapere com'è andata.
    Ti era già successo in passato di incontrare uno spirito?

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  2. premetto che io non credo a spiriti e affini...sono scettica a prescindere...
    per me è il cervello che elabora informazioni e ce le rimanda sotto forma di visioni...

    ma il racconto mi piace, perchè non è inventato, e mi incuriosisce...
    chissà che questa volta non cambi idea...:))

    un carissimo saluto....

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  3. Alla fine della lettura, ho sorriso.
    Credimi non ti è successo nulla, semplicemente hai sognato, tutto qui.
    Ciao Greeneyes

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  4. ah queste tue continua...mi lasciano sempre sulle spine...attendo
    un abbraccio e buon inizio settimana

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  5. mi hai fatto venire i brividi, sai? e detto da una yurei! ;-)
    a parte gli scherzi, a me piace pensare che il mondo e la realta' non si fermino a quello che possiamo vedere o toccare perche' mi sembrerebbe troppo riduttivo e poco poetico.. insomma, come direbbe Dylan Dog, non ci credo pero' ci spero ;-)

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  6. @Snefru: niente di cosi' eccitante, solo qualche seduta tra amici. spesso con il solo scopo di rimorchiare ;)

    @maipersempre: come dico nel racconto, pur pensando il contrario non ho mai creduto veramente all'esistenza degli spiriti fino a quel giorno (e ammetto di non credrci neppure ora al 100%). insomma di base sono un po' come San Tommaso, eppure, a ben guardare mi accorgo di credere a cose altrettanto assurde (solo che vengono comunemente chiamate scienza). mi dirai se poi alla fine del racconto hai cambiato idea ^_^

    @Greeneyes: benvenuta, felice di averti regalato un sorriso :)
    anche io pensavo di aver solo sognato ma quando vedi che tutti pensano l'opposto qualche dubbio ti viene! hahaha!

    @Ladyeagle: tranquilla, appena posso termino il racconto, so già che non ti piace aspettare ;)

    @Samara: i brividi a te? se penso a tutti i bambini che ti hanno visto uscire dal loro televisore! cosa dovrebbero dire loro? hihihihi!!!
    comunque condivido il pensiero di Dylan, "Giuda Ballerino! Groucho, la pistola!!"

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  7. ..e poi?? Com'è "finita"?? ^__^ ormai avrai capito che sono una curiosa.. non mi puoi lasciare sempre le storie in sospeso così sul più bello.. eheh :PP

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  8. Ciao, ma dai siamo uomini o caporali?
    Cosi diceva sempre mio nonno.
    Hai sognato, credimi.
    Ciao Greeneyes

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