mercoledì 18 febbraio 2009

Dedicato a Piumetta

Come promesso ecco il primo dei post dedicati all'argomento, nel quale comincio riportando la mia risposta al tuo ultimo commento. purtroppo non ho saputo resistere, amando anche io il dibattito e la discussione. eppure avrei dovuto saperlo nel momento in cui scrivevo che sarebbe stata la mia ultima replica che avrei risposto ancora. e difatti riporto di seguito il commento che ti ho lasciato sul blog. segurianno altri post dedicati alla nostra discussione che si basa ribadisco su una domanda mal formulata. avrò modo così di fare chiarezza soprattutto a me, che come ripeti, non capisco ciò che scrivi. magari il problema stà nel fatto che ci sono troppi commenti e forse fare ordine aiuterà. riporto comunque il mio ultimo, che ho lasciato da te per non prolungare ulteriormente la serie già lunga presente nel post da cui tutto è partito. puoi continuare a commentare da questo.


"Ciao Piumetta, guarda che io non mi offendo per niente anzi credo che alla discussione che stiamo portando avanti dedicherò un post o meglio una serie. quello che evidentemente non riesco a farti capire è che la tua domanda non ha senso in quanto io non mi arrogo dei diritti poiché sono già miei, e cioè il diritto di esprimere apprezzamento per le opere altrui nel modo che preferisco. non cercare altre risposte poiché non ne esistono. in italiano arrogarsi significa pretendere una cosa che non spetta, esigendola invece come se fosse pienamente dovuta, prendere con la forza qualcosa su cui non abbiamo diritto. io ho il diritto di dire ciò che voglio e come voglio quindi non mi arrogo niente.
senza parentesi il fatto che giudizio ed opinione possano essere usati come sinonimi non necessariamente significa che abbiano sempre lo stesso significato. immagino tu sappia cogliere la differenza...


saluti
Lucas"


io trovo tutto molto divertente, e tu?


 

3 commenti:

  1. Non mi sto divertendo particolarmente, ma come già espresso amo la discussione, animata, pacata o in qualsivoglia forma. Purtroppo ora non posso dilungarmi di molto perchè tra pochi minuti devo andare al lavoro, tornerò alle 18:00 e spero di trovare una tua risposta.

    Ti devo chiedere scusa per averti dato del maleducato, poichè risposta in effetti c'è stata; al limite, ora, posso dirti che non sei molto coerente con ciò che scrivi, ma preferisco una risposta dettata da un atteggiamento simile che la maleducazione del silenzio.

    Mi spiace, inoltre, di aver seguitato a risponderti nel posto di cui sotto, ma mi sono avveduto del quivi presente solo più tardi.

    Da "arrogare": attribuire a sé indebitamente una cosa.

    Ora, perchè questo termine è corretto nella [corretta anch'essa] formulazione della domanda? Perchè essendo uno pseudopremio elargibile da tutti [e quindi da nessuno], il diritto di regalarlo a chi si vuole bisogna prenderselo. Non viene fatto indebitamente, vero, ma viene comunque preso. Essendo "arrogare" un sinonimo degli altri termini che ho usato in sostituzione di sé stesso, il suo utilizzo si è rivelato corretto.

    Piumetta

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  2. e quando poi ti dico che ti nascondi dietro le parole ti risenti...

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  3. Non capisco perchè un uso corretto dell'italiano debba essere additato come un nascondersi.

    Piumetta

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