Nuovo capitolo del racconto che ormai stà catturando milioni di lettori! in questa nuova puntata assisteremo alle battute centrali del dialogo svoltosi tra me (Lucas) autore del racconto e Piumetta. questo capitolo, ricco di colpi di scena sarà incentrato sulla domanda o sulle domande che i contendenti si sono posti e naturalmente sulle risposte. Nel capitolo precedente avevamo lasciato Lucas alle prese con la domanda centrale di tutto il dibattito. nonostante tutto ciò che era già stato scritto la questione non sembrava voler raggiungere una conclusione. ma prima di iniziare, come di consueto riporto la struttura che il racconto assumerà:
in italico: voce fuoricampo, il narratore che deluciderà ed introdurrà gli eventi
in capital: i commenti integrali di entrambe le parti
in grassetto: le parti di maggior importanza per il capitolo in questione
tra parentesi quadre [...]: i miei commenti a caldo durante la stesura
ed ora diamo il via a questo nuovo capitolo con il l'ultimo commento di Piumetta riportato nel precedente:
< La mente di molti presuppone che ci siano doppi sensi o altri significati tra le righe. Non è sempre cosi, e con me mai. Se ti chiedo "Perchè non ti butti da un ponte?" non ti sto invitando a farlo, ma ti sto chiedendo la motivazione che ti spinge a non buttarti giù da un ponte. Utilizzo l'italiano per quel che è. Mi dispiace, inoltre, comunicarti che NON è affatto un premio messo in palio da splinder, bensì una più non comune forma di catena di S.Antonio messa in giro da utenti di probabile natura fancazzista.
Quindi con questo ritorno alla mia domanda, che ancora adesso è rimasta senza risposta: perchè ti prendi il diritto di giudicare e premiare opere altrui?
così disse Piumetta, rilanciando la discussione. e Lucas a lui:
Caro Piumetta, visto che non vuoi saperne di darti pace, cercherò di essere un pò più chiaro:
1) io esprimo le opinioni che più mi aggradano verso chi e cosa preferisco con lo stesso diritto che ritieni di avere tu nel chiedermene il perché. se la cosa ti disturba, sono problemi tuoi. anzi, visto che siamo a parlarne, se hai voglia di spiegare come mai te la sei presa tanto, dato che non ritieni il tuo blog il luogo giusto per discuterne, accomodati, che le mie pagine sono aperte a tutti.
[e quì come puoi notare una risposta c'era. però magari, il significato non era chiaro. proviamo con una veloce traduzione: "io il diritto lo possiedo già senza doverlo prendere, cosa che defacto rende futile la tua domanda". meglio? ]
2) se dopo le spiegazioni fornite ritieni che la tua domanda non abbia ancora avuto risposta, allora forse dovresti provare a rileggere tutto e cercare di capire quello che ho scritto.
[p.s. rileggere tutto si riferiva anche al post, nel quale scrivevo:
ora, ho letto il regolamento e dovrei conferire questo premio ad altri 15 blog meritevoli e linkare coloro che me lo hanno donato (che naturalmente sono già lincati nella colonna a sinistra, e certo non poteva essere altrimenti!). personalmente non amo molto queste catene, come lo stesso Xunder, e sarei tentato di fare come suggerisce lui e strafregarmene. ma......ecco che, spinto dal mio allineamento Legale (almeno quello di oggi), linko i premianti e premio altri astanti!
se leggi quì, il perché del gesto mi pare evidente: l'estro del momento]
3) il tuo discorsetto sull'italiano, senza parlare dell'esempio "se ti chiedo perché non ti butti da un ponte" che mi lascia alquanto perplesso, può avere successo se parli con un bambino. non nasconderti dietro le parole.
[e quì in effetti mi giravano. troppi ragionamenti su sinonimi e contrari, su sfumature ed interpretazioni. cose da bambini insomma, come ti ho scritto. usate dai bambini per parlare con i bambini]
nel momento in cui mi chiedi perché mi arrogo (o mi prendo come hai scritto ora) il diritto di fare qualcosa stai dando per scontato che io mi sia arrogato il diritto di fare quella cosa.
[diritto che invece tutti hanno senza bisogno di prenderselo, quindi continuo a pensare che la tua sia una domanda sciocca]
se non era questa la tua intenzione cerca di fare domande con parole più appropriate invece di usare le parole "per quel che sono".
[sinceramente continuavo a pensare che la tua intenzione non fosse chiedermi perché mi fossi arrogato un diritto che già avevo e che avessi male interpretato le tue parole o che tu le avessi mal scritte. pensavo infatti che le tue reali intenzioni fossero quelle di chiedermi perché avessi assegnato dei premi. colpa mia, mi illudevo...]
4) per finire, se il premio, come dici, è stato creato da fancazzisti, bhe, sono dei fancazzisti simpatici! oltretutto non mi importa chi l'ha crato (io ho solo presupposto fosse di natura splinderiana, ma se non è così amen) a me interessa soprattutto chi me l'ha voluto donare, ed il significato che assume nel momento in cui lo dono.
[questo commento serviva ad eliminare il discorso riguardante l'origine del premio che per me era priva di importanza]
ora sei soddisfatto?
ma Piumetta non era soddisfatto. questo il suo successivo commento:
Seguo a risponderti tramite elenco, come hai tu stesso fatto, per semplicità.
1) Esprimi ciò che vuoi, non ti ho mai contestato o cercato di impedire questo.
2) Non mi hai fornito molte spiegazioni: quel che mi hai voluto dare è la sequenzialità dei fatti che ti hanno spinto ad elargire i suddetti pseudopremi.
"quindi riassumiamo: avendo ricevuto e accettato il premio, e avendo deciso di seguirne il regolamento, mi è stata data facoltà di assegnarlo ad altri 15 blog che ritenevo meritevoli e così ho fatto"
[non ti pare limitata la tua citazione rispetto a "rileggere tutto e cercare di capire quello che ho scritto"?]
Questo non risponde alla domanda "Come mai ti prendi il diritto di giudicare opere altrui?", bensì risponde al quesito "Come mai hai iniziato a dare giudizi sulle opere altrui?". Ho letto più volte i tuoi messaggi per essere sicuro di non aver perso nulla, e di fatti avevo ragione: non mi hai risposto.
4) Sono convinto che chi te lo ha dato abbia avuto almeno una di due probabili motivazioni: l'intento di portare avanti questa catena di S.Antonio e il vero apprezzamento dei tuoi post e del tuo blog. Non ho elementi per stabilire quale dei due possa essere. Per la simpatia o antipatia non mi esprimo, non è questo che mi interessa approfondire, oltre ad essere questioni puramente soggettive. Sono sicuro anche del fatto che tu apprezzi il significato che possa avere questo pseudopremio e del valore che assume nel momento in cui lo doni, questo non è stato mai messo in dubbio, permettimi di chiarificarlo. Quel che ancora non ha ricevuto risposta è la domanda che ho posto dall'inizio di questa conversazione: perchè ti prendi il diritto di giudicare opere altrui?
Per evitare complicazioni ulteriori, anche se dopo la mia spiegazione spero che tu abbia compreso ciò che intendo chiederti, riformulo la domanda in altri termini: dato e considerato il fatto che questo pseudopremio non è di fattura splinderiana e che di conseguenza nessuno ha il potere di erogare il permesso di donazione del suddetto, come mai hai deciso di prendere da solo questo diritto e dare con esso un giudizio alle opere altrui esprimibile altresì con semplici parole di apprezzamento?
NB: vorrei specificare ulteriormente che se fosse stato uno pseudopremio che sanciva la scarsità della qualità del blog/post non sarebbe cambiato niente: sempre di giudizio si trattava.
[e quì non è che ridessi tanto, più che altro sorridevo. personalmente avevo trovato la frase piuttosto arrogante. come trovavo arrogante, ma anche ilare, il fatto di dover affrontare la discussione quì da me o tramite PM. come se rischiassi di sporcarti casa. se ora penso che hai pure cancellato dal tuo blog il mio ultimo commento...]
comunque visto che proprio non ti dai pace:
1) i pm non mi allettano perché non c'è argomento che non possa essere trattato apertamente, mi faceva ridere che dovesse essere questo il luogo per parlare di un tuo problema, oppure i pm. dici che non ti crea problemi ciò che esprimo eppure insisti nel chiedermene motivazione e non desisti dal voler sapere perché dico o faccio ciò che dico e faccio. che vogliamo fare? perché, visto che non sono importante, non lasci perdere e prosegui in pace la tua via? comunque, è evidente che continuerai a stuzzicarmi qualunque cosa risponda, perciò questa è l'ultima replica da parte mia.
2) credevo di averti risposto anche al precedente punto 1 ma forse a te la mia risposta non piace. continuo a non capire la tua insistenza sul fatto che io mi sono arrogato un diritto,
3) io forse non intendo ma tu continui a girare intorno alle parole. rileggiti i commenti #9, #13 e #15. inoltre è il significato di arrogarsi che stona per i motivi espressi sopra al punto 2.
[ed ora anche in numerose quadre come questa...]
questo premio non è stato creato dallo staff splinder? e che c'entra? al resto, ho risposto nel punto 2.
4) a parte simpatia e questioni soggettive, al resto ho risposto al punto 2.
fine.
p.s: per eventuali repliche vedi il punto 2 :)
personalmente non capisco quale sia il problema.
se è una catena di S.Antonio o no che differenza possa fare.é un modo come un altro per dimostrare amicizia o stima.
anche se non è un premio fatto da splinder,spliander ha sua volta non ci impedisce d'essere liberi e dare o ricevere i premi dai nostri amici
E continuo ad insistere perchè ti ostini a non rispondermi, [??] senza avere la decenza di dirmi "non ti voglio rispondere", ma continuando a girare intorno all'argomento. [!!]
1) Bene, perfetto. Non ti allettano i PM, continuiamo qui, a me poco cambia; se ti piace far piazzate non vedo perchè non assecondare questa tua predisposizione.
2) Non è questione di farsi piacere o non piacere la tua risposta, poichè la suddetta NON esiste.
3) Mi spiace, ma si, sei tu che non intendi.
4) Farò il primo commento soggettivo (da parte mia, poichè tu hai più volte spostato la questione sul piano personale) di tutta questa discussione: se la tua maleducazione ti impone di non rispondermi, pazienza, prenderò atto di quel che già pensavo e sospettavo.
@ladyeagle
Non capisci quale sia il problema poichè problema non c'è. Non cercate di spostare la discussione sui significati che può avere o meno uno pseudopremio del genere, perchè non me ne sono mai interessato. Ho puntualizzato che fosse una catena di S.Antonio perchè è effettivamente questo ciò che è, ovvero qualcosa di cui nessuno può dire "E' una cosa mia e solo io posso regalare il diritto/permesso di farlo elargire a chi voglio.". La mia è sempre stata una discussione basata sull'oggettività dei fatti, che questo pseudopremio sia piacevole, spiacevole, carino come idea, un segno di amicizia o stima o quel che volete non è mai stato nei miei pensieri discutere.
Quindi, per Aubade, pongo ancora la domanda: perchè ti arroghi il diritto di dare giudizi sui blog altrui?
ed eccoci sempre più vicini alle battute finali. come reagirà Lucas a questo nuovo commento? lo scopriremo nell'ultimo capitolo intitolato La Danza delle Parole: La Sola Risposta Possibile.>
Avevo avvisato precedentemente: ti chiedo di rimuovere ogni post riguardanti questo siparietto che stai rigirando come meglio credi. Nel frattempo avviserò i moderatori/amministratori di Splinder per maggior sicurezza.
RispondiEliminaPiumetta
Hahahaha! Che umorista!!
RispondiEliminaCiao Piumetta, io non cancello proprio niente, quindi contatta pure chi preferisci. ho solo riportato gli eventi ed il loro svolgimento, dei quali non ho mistificato ne la sostanza ne la forma. le aggiunte, anche se a te non piacciono, sono solo i miei personali pensieri e le mie opinioni. PERSONALI e quindi insindacabili.
saluti
Lucas
In effetti hai ragione, sarebbe troppo pretendere da un microcefalo quale sei un minimo di obiettività .
RispondiEliminaL'errore è stato mio nel credere che tu fossi una persona con la quale si può parlare. Tieniti pure i post se ti fanno piacere, per quanto mi riguarda emulerò Pilato.
Ti ho graziato fin troppo donandoti attenzioni finora.
Piumetta
Scusate l'intrusione ma di diritti, ahimè, me ne intendo. Il diritto di cui parla piumetta, alias zeel87877, non è necessario arrogarselo, come giustamente sostenuto da lucas. Perché? ma perché è un diritto che abbiamo tutti.. dove sta scritto? per citare uno scritto a caso riporto l'art. 19 della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO « Chiunque ha il diritto alla libertà d'opinione e d'espressione; il che implica il diritto di non essere turbato a causa delle sue opinioni e quello di cercare, ricevere e diffondere, senza considerazione di frontiere, le informazioni e le idee attraverso qualunque mezzo di comunicazione. » Capite? Aubade non solo ha, da sempre, il diritto di esprimere la propria opinione attraverso qualunque forma (quindi anche assegnando pseudopremi più simili a Catene di S.Antonio) così come lo abbiamo tutti noi. Ancora (tantevolte non fossi stato chiaro), l'articolo 21 della COSTITUZIONE ITALIANA garantisce la libertà di stampa, riporto il primo comma "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. " Come vedete anche questo articolo garantisce a tutti (quale parte della frase "garantisce a TUTTI" non è chiara?) la libertà di opinione, il che vuol dire anche il giudizio delle altrui opere. Per evitare possibili obbiezioni vi informo che anche le "opere dell'ingegno" se pubblicate in internet e liberamente accessibili e non soggette a licenza (Creative Commons) non solo possono essere giudicate in ogni modo consentito, ma possono anche essere copiate e riprodotte liberamente. E non sono io a dirlo, ma lo stesso Splinder, leggete il regolamento http://manuale.splinder.com/tag/multimedia se vi va. Per concludere, non solo aubade ha, come TUTTI, il diritto di esmprimersi come vuole ma altresì zeel87877 (Piumetta) è colpevole di "turbativa della libertà di espressione" garantita dall'art 10 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e quindi da aubade citabile per i suddetti motivi davanti alla corte di giustizia europea. i commenti offensivi lasciati da Piumetta all'indirizzo di Aubade costituiscono fattispecie di ingiuria ex art 594 del codice penale ai sensi del quale "Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino ad euro 516.Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa" E' da intendersi, se non fosse chiaro, per "utilizzo di scritti" anche dare del microcefalo attraverso un commento scritto in internet, CAPITO PIUMETTA??
RispondiEliminaSaluti a tutti voi.
Caro Piumetta, mi sembri proprio il bue che da del cornuto all'asino!
RispondiEliminaHo letto tutta la storiella e mi sto meravigliando di come tu sia tanto arrogante e maleducato, per non parlare del fatto che sei più duro del diamante!
Lucas, come tutti, ha le sue opinioni, ed un premio che altro non è che un'opinione personale sua, già gli appartiene e per tanto può comunicarla e darla a chi più gli aggrada.
Non deve arrogarsi nulla, non deve chiedere il permesso a nessuno.
Come non devo chiedere il permesso a nessuno io adesso, per creare il premio "testa di legno" e donarlo a te!
Complimenti, hai vinto!!!
Tommaso