domenica 23 novembre 2008

Sad Sick World: due parole su...

Questo venerdì, pare sia uscito in anteprima il film Twilight, tratto da un libro di Stephenie Meyer. storia d'amore tra una umana ed un vampiro sembra avere davvero tanto successo, specialmente tra i giovani.


basta pensare che a Roma in un multisala, venerdì alle 15 è partita una maratona di proiezione di Twilight che durerà fino a questa sera e studioaperto, famoso tg satiro-comico, non si è lasciato sfuggire l'occasione di farci un servizio. al dilà del fatto triste che un Tg, affatto stiro-comico, faccia un servizio su un film, che più che un servizzio è puro gossip, cosa a cui studioaperto non è certo nuovo, ancor più tristi mi son sembrate le dichiarazioni di alcune ragazzine che assiepate attendevano l'apertura del cinema.


il cliché era il solito riservato a giovani popstar o boyband nei concerti o fuori dei loro alberghi. delirio di urletti e lacrime, scene di isteria, e azioni folli. una ragazza, ha persino dichiarato orgogliosamente che non sarebbe uscita dal cinema per tre giorni per dimostrare il suo amore per il giovane attore che interpreta il vampiro, come se lui potesse notarla, dallo schermo, stile "hey baby, i've seen you!" ma che gli passa per la testa? non ho mai capito il delirio del fan nemmeno difronte all'idolo in carne ed ossa, quindi non sono certo il più adatto a indagare questi misteri, ma certe scene fanno davvero riflettere e sorgere domande. perché urlate? perché piangete? sono così importanti questi idoli di celluloide e plastica? ok a volte i personaggi famosi, sono così famosi, che emoziona averli vicini. sembrano ammantati di un'aura speciale, anche se non dovremmo dimenticare che sono esseri umani comuni anche loro. ma sto tizzio manco è famoso e certo, non è il vampiro del romanzo. è solo un ragzzino che recita in un film. quindi perché il delirio, mi domando. non capisco, ma io indubbiamente sono ottuso.


l'unica cosa che sò è che è davvero un mondo triste e malato!


 

6 commenti:

  1. Ti parlo da fan di tante cose e persone e supporter di altrettante.
    Non lo so neanche io.
    Io non sono mai svenuta al concerto di qualche mio 'idolo', che comunque è una parola errata, perchè sono persone umane e comuni, solo con un pò di fortuna in più.
    Insomma, loro han talento nel cantare, io magari sono una pittrice favolosa, ma a me non mi scopre nessuno, loro si, ma va bene così, so quanto valgo io e vedo quel che valgono loro.
    Il punto è: che cavolo urli? Perchè diamin piangi?
    Se incontrassi un ragazzo bellissimo in strada piangeresti? Se cantasse, mentre cammina per strada, con voce celestiale, piangeresti?
    No, perchè non ha lo status di "famoso".
    Io queste cose non le capisco.
    Britney Spears era schifata da tutti i compagni prima che diventasse la reginetta del pop.
    Madonna, se fosse una venditrice di hamburger, non se la sarebbe filata nessuno.
    Le stesse ragazzine che adesso strillano per i Tokio Hotel, quando avevano in classe il cantante e lo vedevano picchiato e malmenato dai bulli della scuola, non dicevano niente. Magari ci ridevano sopra.
    La tristezza sta nel fatto che se non fosse diventato famoso lui, se non diventi famoso tu... nessuno ne tiene di conto.
    Mah.
    E comunque il libro non è male, ma il film fa veramente schifo.
    Io per principio mi son rifiutata di vederlo.
    Ovvia.
    Io contro il mondo.
    E sicuramente vinco io XD
    Un abbraccio!

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  2. Ciao Lucas
    urlano, piangono e adorano. ok, facciano pure. si sfogano e tornano a casa contente senza aver fatto male a nessuno. anche per questo commento, sic!, nessuno si straccerà le vesti per me.

    ciao
    Alex

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  3. Sì, ho capito, ma ci sarà uno straccio di motivo per il quale molti lo vanno a vedere, no? Appena lo scoprirete me lo fate sapere? ;-)

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  4. @figliadiluna: la perplessità che trovo in te cara amica è la stessa che provo io. inoltre neanche io andrò a vedere twilight. non sei sola contro il mondo, ma almeno siamo in due ;)

    @xunder: ciao Alex, in effetti non fanno niente di male. io del resto non volevo giudicare ma capire. è quì che ho difficoltà.

    @megellano: i motivi per vedere un film possono essere infiniti. praticamente ogniuno ha i suoi. io lo attendo in dvd e solo perché i vampiri da sempre esaltano la mia fantasia.

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  5. più che un mondo triste e malato, vedo un mondo che raccoglie quello che ha seminato......

    e mi sa che non ha seminato tanto bene.........

    io il film l'ho visto.....avevo letto il libro e per curiosità ho visto il film.......come spesso succede il film ha poco del libro...molto poco......

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  6. Si, siamo strani.
    Io vengo dall'esperienza dello Star Trek Italian Club, del quale sono stato socio per anni. Ho visto cose incredibili: dalla gente che riusciva a spendere svariate carte da centomila per un gadget, o per un autografo di un attore –anche dei minori-, alle folla osannante dei fan che si beveva tutte le pataccate dette dall’ospite di turno, voglio dire: va bene che in Star Trek ha recitato Whoopy Goldberg, e l’avrei vista volentieri anche io, ma non mi sarei ceto sognato di correre dietro all’attorucolo che ha interpretato il guardia marina morto nei primi cinque minuti di trasmissione.
    C’era un bel clima, di divertimento, di follia per quei due o tre giorni di convention, e mi sta bene: un momento ludico come per latri potrebbe essere una vacanza a Gardaland; ma pensare che ci fosse gente che è arrivata a spendere cinque milioni (2500 euri) per comprarsi una divisa della guardia imperiale di Star Wars –originale, dritta dal set- mi fa venire mal di stomaco.

    Ora, ho visto i trailer, e onestamente mi intriga solo un po’: resto legato ai primi vampiri di Ann Rice, questo mi pare una sciacquetta. E dico i primi perché la qualità dei libri della Rice sta avendo un calo peggiore di quello della borsa mondiale; lei però è una ganza. Ricordo che anni addietro aveva promosso un concorso tra i lettori… primo premio? Un fine settimana a casa sua assieme a lei! Cioè costo zero per la signora Rice

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