Il Ragno
E solo, venne il Ragno
suonando abili note
su corde di perfette geometrie
rubini rossi dalle infinite facce
ochhi come specchi che fissano feroci
su fameliche fauci stillanti veleno
leggero si muove
ecquilibrista della morte
mentre lento scivola verso la sua preda
già prigioniera del suo incanto
la vestirà di seta
ultimo abito del suo ennesimo pasto
Questa è il degno pendant di "dall'Alto un Volto mi sorride Crudele".
RispondiEliminaMa il ragno ha anche altri aspetti, oltre alla fame insaziabile ed alla spietatezza del killer: per esempio a pazienza, la destrezza, ed è il signore delle storie (è anche un grande imbroglione).
non sembra manchi nulla di tutto ciò al quadro che ho dipinto. naturalmente da padre della creatura, sono piuttosto indulgente.
RispondiEliminaIl ragno pizzica i fili della tela come Orfeo suonava incantando le fiere... ci hai ragione
RispondiEliminaè bellissima l'ho riletta con piacere
RispondiEliminahai uno stile che mi piace
Wow!Bellissima,sono riuscita a vederlo chiaramente questo ragno!
RispondiEliminaIl tuo stile è davvero bello.... :)