martedì 18 novembre 2008







Il Prezzo Scarlatto




 






una Luna d'avorio


che cieli d'inchiostro di pallida luce soffonde,


si riflette spettrale


su lande che osservo da eteree altezze


sbiancandone come ossa vecchie i contorni.


scopro così il volto nascosto di uomini


tremanti nell'essere Uomo.


deboli coscienze prigioniere del vivere


spaventati da una morte che comune ci attende.


paura che,


sottraendola agli occhi ed al cuore


per illudere il sogno di un'eterna giovinezza


senza peccati ne macchie, ne conoscenza di se,


mascheriamo nel bisogno


di anonimi boia che ci preparino il pranzo


pagati ogni giorno con le ossa del mondo, lucente metallo,


in freddo baratto per la sua carne già morta.


e fabbricare così


una nuova innocenza in un Eden di plastica e asfalto


artificiale giardino,


nascondendo ai figli la vita nutrita dal sangue


per scordare noi stessi


il prezzo scarlatto dell'Essere






 


 


 


 


 


 

3 commenti:

  1. per riuscire a pagare un prezzo simile e vivere sereni...(apparentemente..)...non possiamo che nascondere, anche a noi stessi, cosa ci permette di pagare tale prezzo.......
    altrimenti è l'orrore....
    altrimenti è il vagare impauriti.....

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  2. eppure, riflettendo, da sempre la vita si alimenta con il sangue. è la Natura stessa della Vita. ciò che nascondiamo è che abbiamo trasformato il sangue in un commercio.

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  3. è la moneta che usiamo per pagare i nostri vizi....
    Lucas.....hai centrato il punto....

    un abbraccio......

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