martedì 18 agosto 2009

Tian'anmen

Beijing è davvero una città sorprendente..moderna e pulita come solo le città giapponesi pensavo potessero essere. naturalmente mi sbagliavo.


Beijing ha anche un lato oscuro e sporco, una periferia di disperata povertà, come tutte le metropoli del mondo. ma il suo cuore pulsa di vita e di modernità, ed il futuro te lo vedi passare di fianco indifferente allo stupore dei turisti, indifferente ai monumenti di un passato che in realtà molti cinesi non apprezzano e vorrebero dimenticare. il periodo imperiale è finito, il passato è polvere mentre il futuro è acciaio e patria.


ma ancora, in questa Cina moderna e futurista, un acina che non ti aspetti, un luogo in cui entrambi, passato e futuro convivono, esiste. ed io non potevo certo non visitare la piazza più grande del pianeta, o come la definiscono gli opuscoli per turisti "lo spazio Pubblico più vasto al mondo". in questa piazza, nota a noi occidentali per le tragiche immagini che fecero il giro del mondo, si incontrano il passato ed il presente della Cina. da un lato la città proibita, con i suoi ponti di marmo, i suoi molti cancelli, ed il parco meraviglioso, richiamano i fasti e gli splendori di una delle culture più antiche della terra; dall'altra invece, il mausoleo di Mao ed il palazzo del governo, campeggiano a perenne ricordo o monito, del percorso e dei sacrifici fatti per donare alla Cina la sua "libertà".


una libertà di bandiere, patria e polizia. un comunismo rovesciato, freddo ed indifferente, in cui invece che appartenere tutto a tutti, non appartiene niente a nessuno, e se vuoi qualcosa, come nella più democratica delle americhe, paghi.


ed ecco le immagini di Tian'anmen, o almeno quelle che sono riuscito a cogliere...


Tian


Tian


 


 


 


 


 


 


Tian


LawsOrder


 


 


 


 


 


 


Tian


Tian


Bandiera


 


 


 


 


 


 


 


 


 

3 commenti:

  1. Accidenti... E' pulita davvero.
    Io non avrei potuto sentirmi a mio agio in quell'enorme piazza, ma scommetto che è stata una cosa da ricordare.
    Bon, allora aggiungo anche Beijing alla lista di città pulite. La prima è Londra, per quel che ho visto io. Tokyo purtroppo ancora mi sfugge ç_ç
    Quasi quasi mi fo assumere in una compagnia di viaggi dopo la laurea, così con tre lingue a disposizione - quattro contando l'italiano - non si sa mai che mi capiti di andarci *_*
    Ti invidio!
    Un abbraccio!

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  2. Le assolutezze della Cina mi spaventano: la mente che si piega al volere del corpo.

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  3. Ciao Lucas
    ti invidio assai. infatti non ho potuto visitare Pechino pur avendo lavorato a Shanghai per alcuni mesi. mi mangio ancora le mani.

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