martedì 16 giugno 2009
La Debolezza del Cuore
<...staccando le labbara dalle sue, si rese immediatamente conto dell'enorme errore che aveva commesso. eppure non riuscì a pentirsene. perdendosi nei chiari laghi dei suoi occhi, la baciò ancora, bocca sulla bocca, le lingue ad accarezzarsi ed il respiro rapito dalla passione che li animava. cosa stava facendo? il cerchio d'oro al suo dito non sembrava aver intenzione di stringersi per punirlo di quella follia, e non provava il benché minimo rimorso. ma il rimorso era certo che sarebbe giunto, come fulmine in un cielo senza nuvole, appena avesse guardato nuovamente gli occhi che, in un altro luogo, quasi in un altra vita, erano in attesa di lui. riportando il suo sguardo e la sua mente sulla calda presenza fra le sue braccia, pensò a gli anni che li separavano e come, nonostante questo, non riuscisse a resistere al fascino di quella giovane, fremente creatura, bramosa di nuovi baci e di altro ancora. lei senza parlare si alzò prendendogli la mano. i loro sguardi si incontrarono nuovamente ed il suo cuore accellerando i battiti confermò la sua resa. allora senza più pensare si alzò a sua volta e cingendole i fianchi con le mani, si lasciò condurre verso la sua perdizione...>
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*_* Amaretasu sama, ma è bellissima! *_*
RispondiEliminaTra l'altro sono stata anche capace di scrivere male il nome della Dea.
RispondiEliminaSe mi vede un Figlio del Sol Levante mi sega le gambine. E gli do pure una mano.
Quante volte l'ho detto "dannata tastiera" nella mia vita? =_='
tranquilla! Amaterasu sà che non l'hai fatto apposta ;))
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