mercoledì 22 aprile 2009

Vacanza?!?...Vacanza!!!!

E rieccomi, a scrivere di nuovo su queste pagine, tornato fresco fresco da un viaggetto di una settimana in spagna (per vacanza questa volta) con la mia dolce metà. noi da bravi matti, ci siamo davvero divertiti, tanto che Morrigan non voleva più tornare, e ancora mi tormenta con due parole: Tapas e Jamon!! come darle torto?


comunque ecco una piccola anticipazione delle esperienze fatte in questo viaggio, di cui parlerò diffusamente appena possibile: abbiamo visto un posto spettacolare, un antico Monastero dominante una valle circolare con cascate e grotte da mozzare il fiato. vi siete incuriositi? vediamo ora quanto ci metto a caricare le foto...

giovedì 9 aprile 2009

Contro la patente a punti, contro l'inasprimanto delle regole, contro coloro che continuano a chiamare anche chi si schiantata perché ubriaco fradicio o drogato "vittima della strada" come se la strada fosse il nemico, pongo una domanda:



la patente è un diritto o un privilegio?


lunedì 6 aprile 2009

Streghe e Maghe di altri Tempi...Ransie


Simpatica e carina, è una bambolina, [ oh, Ransie-re! ]
non si direbbe in giro che ha un papà vampiro, [ oh, Ransie-re! ]
lo sguardo è sempre acuto come mamma lupo, [ oh, Ransie-re! ]
anche se lei è sincera, a volte fa paura perchè...

Ransie è una strega molto bella e deliziosa sai,
ma se si arrabbia allora sono guai,
sa usare tutte le magie,
per fare mille e più follie
Ransie è una strega sempre dolce e premurosa sai,
ma se s'infuria allora sono guai,
anche se adesso è innamorata,
lei non dimentica la meta, perchè...
Ransie una strega è!

A volte è assai curiosa, ma mai presuntuosa, [ oh, Ransie-re! ]
se lei per caso sbaglia poi ti chiede scusa, [ oh, Ransie-re! ]
sa essere galante, sempre divertente, [ oh, Ransie-re! ]
ma se gli fai uno sgarbo, come un gran petardo scoppierà...

Ransie è una strega coraggiosa, non si piega mai,
lei sa di essere una maga, sai,
sa usare tutte le magie,
per fare mille e più follie
Ransie è una strega molto bella e deliziosa, sai,
ma con la scopa lei non vola mai,
anche se adesso è innamorata,
lei non tradisce la sua vita, perchè...
Ransie una strega è!

Ransie è una strega coraggiosa, non si piega mai,
lei sa di essere una maga, sai,
sa usare tutte le magie,
per fare mille e più follie
Ransie è una strega molto bella e deliziosa, sai,
ma con la scopa lei non vola mai,
anche se adesso è innamorata,
lei non tradisce la sua vita, perchè...
Ransie una strega è!



[Titolo Originale "Tokimeki Tonight", sigla Italiane de 'I Cavalieri del Re']


venerdì 3 aprile 2009

Tornando Bambino...

 


 


Yattaman Yattaman


Al Gran Filone d'Oro


Yattaman Yattaman


Buona Guardia Fà


Yattaman Yattaman


Divertente Ma Severo


Coraggioso e Battagliero Yattaman


Yattaman Yattaman


Al Nemico Dà Battaglia


Yattaman Yattaman


Con Gran Comicità


Yattaman Yattaman


Vince In Ogni Guerra


Sentinella Della Terra Yattaman


Sopra i Grattaceli o Nel Deserto Và


La Sua Strana Macchina Il Nemico Troverà


E Guerra Di Bottoni Ricomincerà


Ma Yattaman Corsaro Ben Difenderà Quell'Oro


[yuhuuu!!!]


Yattaman Yattaman


Con Le Armi Stravaganti


Yattaman Yattaman


Ridere Ci Fà


Yattaman Yattaman


Coi Congegni Divertenti


Al Servizio Sempre Dell'Umanita


[hey okey!!!]


Yattaman Yattaman


......


 


 [Time Bokan Yattaman, sigla italiana de 'I Cavalieri del Re']


 [Frammento]


 


 

giovedì 2 aprile 2009

Il Sogno di una Notte...Seconda Parte

<...poi nuovamente mi astraggo e resto catturato dalla conversazione di tre signore al tavolo accanto al mio. osservo la loro fisionomia e il loro aspetto, il mio sguardo scivola sui vestiti di stile un pò antiquato. due sono anziane signore in abiti ampi dai colori sgargianti rosso e arancio. i loro volti mi appaiono come quelli di donne dai lineamenti ritoccati dal botulino e dalla chirurgia plastica, e mentre rifletto sulla paura inconsapevole e vana del divenire vecchi resto folgorato dalla terza donna del tavolo. bella e luminosa, una donna matura che stimo avere 45 anni, con uno sguardo così sconvolgente che ne resto affascinato. loro stanno commentando, con allegria e autoironia, l'imbarazzo che proverebbero nello spogliarsi in pubblico, mostrando i loro corpi non più giovani, e ridono pensando ai commenti possibili dei vari ospiti dell'albergo che potrebbero assistere. ormai catturato dalla conversazione e dalla più giovane delle tre signore mi intrometto nella conversazione dicendo "In Italia in effetti è meglio, poiché anche se lo spettacolo non fosse bello chi non vuole guardare si girerebbe senza commenti" le due più anziane ridono, mentre la bella mi dice che sono troppo giovane per parlare. io inconsapevolmente guardo la mia Fedee mentre lei prosegue dicendo che lei conosceva un ragazzo che si atteggiava a uomo, ma che avrebbe fatto meglio a tacere. poi, con sguardo malizioso mi chiede l'età. "Ufficiosa" dice lei, ed io rispondo 33, poi mi chiede "Ufficale" ed io le dico 32. lei pensosa tace. io colgo l'occasione per chiederle se le sembro più giovane. lei annuisce e mi dice di avermi pensato con dieci anni di meno. allora le chiedo se, vista la mia età posso parlare e se la mia conversazione le risulta gradita. mentre lei fa cenno di sì con la testa le altre due commentano la loro età molto più avanzata della nostra e ridono. io faccio una battuta galante che le fa ridere ancora di più e mi attira uno sguardo penetrante della bella. arriva mio padre, che si affianca a noi e chiede di cosa stiamo parlando "Magari di tessuti?" io lo introduco e lo presento come mio padre ma lui scherzoso dice di sembrare più mio nonno. io con forza ribadisco che è mio padre. le signore si alzano e si dispongono intorno al mio tavolo parlando di altro. resto così escluso dalla conversazione ma invece di alzarmi a mia volta torno, con leggero imbarazzo a leggere il libro che giaceva abbandonato sulle mie gambe. leggo, mentre intorno a me avvengono molti cambiamenti di luce, come il mutare del giorno. numerosi camerieri si muovono servendo gli ospiti. poi il suono di una campana risuona cristallino e tutti i presenti si alzano e si dirigono verso una parte del giardino che non riesco a vedere. mi accodo e così giungo ad una piazza nel bosco dell'albergo. mi accorgo che è un anfiteatro scavato nel terreno e mentre gli ospiti si dispongono sui sedili di pietra da il lato opposto iniziano a scendere gli attori. gli spettatori ridono e parlano allegramente mentre la rappresentazione inizia a evolversi. resto stupito riconoscendo il "sogno di una notte di mezza estate" trovandolo adatto al luogo e la stagione. nuovamente resto rapito dai colori della natura intorno a me e frammezzati agli alberi dalle gialle foglie che come tappeto coprono la terra ed il cielo, vedo dei sempreverdi ed alcuni alberi di mele. ritorno alla rappresentazione che ormai si stà concludendo e gli attori lentamente formano una colonna ed in processione cantando e suonando vecchi strumenti sfilano davanti al publico che li applaude e iniziano a risalire i gradini. io li osservo poi all'improvviso sento due mani posarmi sulle mi spalle. è la bella che mi accarezza ed avvicina il suo corpo al mio. sento sulla schiena la pressione dei suoi seni e fremo sotto la carezza delle sue dita. lei, leggendomi come libro aperto, mi sussurra all'orecchio "Così, getteresti via una persona?" io ripenso a mia moglie e serio rispondo "tutti gettiamo le persone e ne siamo gettati. è la vita" alla mia risposta lei si stringe ancora di più a me e mentre intorno la scena cambia, ci amiamo intensamente. ora è un altro giorno, mi trovo nel giardino dell'albergo con la bella che sdraiata tra le foglie anche lei con un vestito ottocentesco giallo, legge e disegna un libro di antica pelle. mi guarda e sorride poi mi conduce per mano a incontrare un suo amico. lui ci aspetta nella piazza con l'anfiteatro e quando si gira verso di noi lo riconosco come Tommy Lee Jones. lei ci lascia e noi dopo una brave presentazione, camminando parliamo. parliamo di tutto ed io lo trovo saggio e illuminato. non ricordo affatto la conversazione ma ne traggo grande beneficio. poi mi chiede se nei confronti della sua amica i miei sentimenti sono seri ed io rispondo "Il Cuore è un sovrano che ogni uomo deve accettare. la nostra Anima segue sempre la passione del Cuore. Per essere felici non dobbiamo mai rompere questa armonia" allora lui mi chiede "C'è forse altro che devo sapere?" ed io "No...però devo dirtelo, ho sempre desiderato conoscerti" lui sorride e mi guida alla sua carrozza dalla quale estrae due spade da scherma senza filo ne punta. mi chiede se sono disposto a duelllare con lui ed io accetto con entusiasmo perché conoscerlo così e davvero fantastico, meglio di qanto potessi sperare. Duelliamo, scambiando numerosi colpi in altrettanti assalti. mi accorgo di essergli superiore e infine lo disarmo. seguo con gli occhi il volo della sua spada che cade lontano in mezzo alle foglie...>


poi il sogno si confonde virando in altri di cui però ho perso ogni ricordo. quando mi sono svegliato comunque solo di questo conservavo una tale memoria che sono stato capace di scriverlo dettagliatamente. come sempre il suo significato mi è oscuro, se ne possiede uno naturalmente, ma le emozioni...le emozioni che ho provato non erano molto dissimili da quelle che si provano durante la veglia. un pensiero assurdo mi sovviene ma per ora è meglio soprassedere...


 


Un giono di quelli che...

Eh sì, oggi è proprio un giorno di quelli che era meglio stare a letto! a partire dalla mattina, levatuccia con ancora i postumi dell'uscita di ieri, poi l'incontro con una sconosciuta che aveva voglia di rompere i coglioni a qualcuno, così senza troppo pretendere, e guarda il caso a scelto me, arrivando al finale di mattinata quando arrivato in ufficio trovo una simpatica cartelletta dell'EcquiItalia, simpatica come una martellata sul mignolino, che chiedono conto di: A) fantomatiche multe non pagate, rilaslenti alla notte dei tampi (di quelle che se anche le hai pagate ormai il bollettino è diventato polvere) ma così vecchie che ho fatto in tempo a cambiare macchina. ovviamente, cartelletta arrivata sul filo della legalità, della serie, un mese in più ed era storia. e B) una pratica IMPS (anch'essa inpagata) e risalente allo scorso anno, di importo tale che per fortuna ho un commercialista che gode della mia fiducia cieca e (soprattutto) di un'assicurazione contro sue eventuali cazzate.



ora, leggermente alterato, mi chiedo cosa ancora la giornata abbia in serbo per me, visto che siamo appena alle una il tempo per altri cataclismici risvolti volendo lo si trova...