Con questo Post, e la poesia precedente, volevo inaugurare una nuova categoria "primeluci" ripescando i miei primi scritti. invece il titolo "indietro nel tempo" mi ha colpito. specialmente oggi. Yule, il solstizio di Inverno. ripenso ai miei scritti e a come il pensiero antico si incroci con il nuovo. al modo di vivere le feste. purtroppo mi rendo conto che le cose sono molto diverse. nella stessa misura, rileggo le mie prime opere, o megli operette, e non mi rivedo in esse. pur ricordando che avevano un importante significato, ne ho perso cognizione e non sono più Lucas. così il Natale e feste simili perdono identità, stravolte da pubblicità e consigli per gli acquisti. i saldi ti invitano a fare i doni, non più un sentimento di unione con chi ami. pochi oggi, ed io pur pentendomene non sono fra questi, regalano qualcosa fatto con le loro mani. invidio un pò chi ci riesce, chi ha ancora abbastanza arte per far felice un amico. ripenso a come, sette giorni prima del Natale, mio padre portasse me ed i miei fratelli a scegliere l'albero nel bosco. sceglierlo e segnarlo, così che lo spirito che lo abitava sapesse il destino che presto avrebbe colpito il suo ospite. come ci insegnasse sceglierlo che fosse malato o nocivo per gli altri suoi simili, come suo padre gli aveva insegnato. oggi non è più così, e forse è giusto. ma guardando l'albero di plastica che campeggia in salotto non riesco a cogliere il senso della festa. mi chiedo perché festeggiamo il compleanno inventato di cristo, rimirando i Santa's sponsorizzanti Coca Cola, il rosso invece del verde, il vero trsformato in aiutante. eppure la gioia che da bambino mi coglieva non l'ho dimenticata, e gioisco nel vedere i piccoli della mia famiglia goderne come me alla loro età. ma già lo sentono che non esiste il natale, e che in fondo, festeggiamo il denaro. così pochi anni e cosi tanta disillusione. ma è la vita che scorre, e tutto è destinato a cambiare.
auguri a tutti di un felice Yule, giorno del solstizio d'Inverno, primo giorno di vittoria della Luce. da oggi l'inverno cederà il posto alla vita e se anche non ci accorgeremo dei cambiamenti questi avverranno. anche se il freddo diventerà più intenso sarà solo il silenzio prima della tempesta di rinascita, che percorrerà il mondo in primavera. attendiamo dunque Imbolc e la sua gioia in cui potremo festeggiare lessere vivi. l'aver superato un'altra notte del Mondo.
Mille benedizioni in questo Giorno, e mille auguri di Nuova Luce su te e i tuoi affetti più cari.
RispondiEliminaSii benedetto dagli Dèi!
Un abbraccio grande,
Giulia
Auguri!!!
RispondiEliminaè stata una lunga notte,il fuoco non si è mai spento!E ora,nonostante un pò di nebbia il sole splende anche qui!Un abbraccio!