Rieccomi, innanzi tutto un grazie a FigliadiLuna per i suoi commenti e perché anche lei ha un'agenzia di viaggio malvagia! Grazie a te mi sento meno solo! Inoltre mi sono accorto che trovandomi a parigi e scrivendo con una tastiera francese, non tutte le lettere sono dove le ricordo io, infatti nel precedente post compaiono alcune incomprensibili variazioni linguistiche. il dilemma ora è: correggerle o no? Mah!?! Mi lascero' trascinare dal momento, è sempre la soluzione migliore quando si hanno dei dubbi...
Comunque, voglio ora fare un breve riassunto del viaggio di due settimane fà che è stato, per usare un eufemismo, avventuroso! tutto comincia come un normale viaggio, destino Amsterdam per tre giorni poi, due giorni a La Coruna. Partenza regolare, volo Meridiana stranamente puntuale, ed arrivo ad Amsterdam in perfetto orario. Ho lavorato tranquillamente e altrettanto tranquillo è stato il viaggio verso la spagna anche se, visto che La Coruna non ha un aereoporto internazionale (unici voli diretti, esclusi quelli interni, arrivano da Londra) ho dovuto fare scalo a Madrid e spendere tutto il giorno in ben tre aereoporti diversi. Nonostante tutto la giornata passa, e i due giorni seguenti proseguo il viaggio ed il lavoro. La mattina della partenza invece, tutto cambia. Vero il detto "il mattino ha l'oro in bocca" anche se nel mio caso non ha assunto termini positivi. Anzi, per me è stato vero proprio in termini negativi, cioè se qualcosa poteva andare storto, c'è andato!! Per prima cosa, la sveglia non ha suonato (mistero) e solo per miracolo mi sono svegliato di soprassalto giusto in tempo per prendere un taxi e correre all'aereoporto. Ok, questo ci puo' stare, colpa mia. Poi al momento del check-in (ore 6 della mattina!!!) ricevo la prima bella notizia: la ragazza guardandomi tristemente mi comunica che Iberia, compagnia che doveva portarmi a Madrid, non collabora con Meridiana, compagnia che doveva riportarmi a Firenze. "Beh?" chiedo io "deve fare nuovamente il check-in" dice lei, "e guardi che con solo un'ora a disposizione sarà dura" precisa e termina con "purtroppo ho già controllato ed il volo precedente non ha posti liberi, sono spiacente". Qui' un imprecazione era d'obbligo, ma con molta flemma (ma più che altro sonno) sono riuscito a non perdere la calma; allora armato di carta di imbarco mi sono diretto ai gate. Poi lentamente ho iniziato a realizzare la cosa e con molta meno calma (e anche meno sonno) ho chiamato la mia referente all'agenzia di viaggio (èh si! ho il suo numero di cell.) incurante dell'ora indecente. Dopo alcune scuse balbettanti, e dopo un diluvio di parole da parte mia, lei gentilmente mi dice:"guarda, mi dispiace ma io ti avevo mandato il programma e visto che non mi hai detto niente credevo che lo sapessi che Iberia e Meridiana non collaborano, infondo sei stato a La Coruna anche l'anno scorso. Comunque un'ora è davvero poco, non credo che riuscirai a tornare, deve proprio andarti tutto liscio. Vuoi che ti prenoto un albergo a Madrid?" io evito di commentare questa frase che si commenta da sola!!! Inoltre l'ha pure gufata perché poi naturalmente è andato tutto storto; cose del tipo: l'aereo prima del mio (quello pieno, n.d.r.) viene cancellato a un minuto dall'imbarco per guasto tecnico, quindi tutti i passeggeri di corsa a rifare i biglietti per il successivo (il mio volo, vuoto, n.d.r.) facendogli accumulare trenta minuti di ritardo. In volo, i piloti tirano a manetta per recuperare e ovviamente i venti sono contrari quindi, nonostante sembrasse di essere sulle montagne russe, recuperiamo solo dieci minuti, che viste le condizioni sono meglio che niente. Atterriamo e già le mie speranze sono vicine allo 0, il volo meridiana, compagnia costantemente in ritardo è puntuale al secondo. Io pero', non mi sono arreso; rabbia e la determinazione di dormire nel mio letto hanno formato un mix esplosivo, e tutto si è fatto chiaro: dovevo bloccare il check-in e impedirgli di chiudere senza di me! Stabilito il piano non mi restava che agire e questa è stata la scena: scendo e mi lancio verso le uscite senza considerare i bagagli (tanto lo so che in meno di venti/trenta minuti non li consegnano), spiego ai guardiozzi la situazione; loro capiscono e mi lasciano uscire con la promessa di farmi anche rientrare (e cosa piu' importante, di non brillarmi le valige). Dopo di che corro per 500 metri e tre piani per raggiungere il check-in Meridiana (spiegazione: il terminal 4 a Madrid è come un rettangolo di un Km circa e tre piani; i check-in sono al centro, i voli interni atterrano a nord e quelli internazionali partono da sud. Fortunato vero?). Arrivo al check-in e lotto fino ad ottenere dieci miseri minuti extra per tornare con i miei bagagli. Quindi, altri 500 metri e tre piani per recuperare i bagagli, e altri 500 metri e tre piani bagagli al seguito. Infine riesco a fare il check-in! La soddisfazione traspare dal mio volto; la ragazza, guardando perplessa il mio sorriso ebete e il copioso sudore che imperla la mia fronte mi dice "Guardi che aspettano lei, per cortesia faccia presto"; quindi via per altri metri verso il gate convinto di essere in mortale ritardo. arrivo li' trafelato e urlante "Aspettatemi sono sul volo per Firenze" e quelli del gate sorridendo: "Aspetti lei, il volo è in ritardo di venti minuti" naturalmente non segnalati. Comunque alla fine della storia sono riuscito nel mio intento e sono tornato a Firenze come previsto, a dimostrazione del fatto che se non ti arrendi molte cose che sembrano impossibili diventano possibili, e non importa se una valigia (quella con i campioni per fortuna) è arrivata il giorno dopo, non importa se ho sudato come una bestia al punto da commuovere (e schifare, pure) una hostess che mi ha praticamente lasciato fare una doccia in aereo; no, ho vinto una sfida nella quale non credevo, e ora, per quanto possa sembrare assurdo, mi sento un po' più grande.
Questa è la mia avventura di due settimane fà. Ne ho avute altre settimana scorsa e ancora ne avro' in questo e nie prossimi viaggi, ma queste sono altre storie. Voi pero' ricordate: anche se bella, è dura la vita del Viaggiatore!
O.o
RispondiEliminaRettifico, altro che avventura, è una storia degna del "Viaggio oltre lo specchio"!
O mamma mia O.o
Pure la tizia che gufa XD
E' tutta esperienza, è formativa, è appagante, poco rilassante ma vabbè, sono i rischi di ogni Vagabondo.
Un abbraccio e grazie a te!
Grazie *_*
RispondiEliminaLuke non è davvero mio fratello, non di sangue, ma non conta; ci siamo adottati a vicenda tanti anni fa, suggellando nuovamente con rito pagano sotto gli occhi della Dea, perchè fosse chiaro a tutti che dovunque andremo, se noi due siamo vicini, 'casa' sarà solo a un passo di distanza.
E si, il nome effettivamente incide molto XD
Un abbraccio!
Mhuahuahuahua, grazie tesoro, sicuramente sarà un divertimento XD
RispondiEliminaI 5 fanciulli berlinesi "o di non mi sovviene dove", sono i Cinema Bizarre.
Eggià .
Quelli.
Sì.
Ehm... *si schiarisce la voce*... dunque... Trema, si, trema XD
Quando arrivo io a Firenze, l'Arno si ritira XD
Però pensa se in mezzo alla folla beccassi proprio te.
Io son famosa per le coincidenze.
Un abbraccio!