venerdì 28 agosto 2009

ok, sono ubriaco. lo dico subito così diventa palese come abbia potuto partorire i discorsi che tra poco esporrò. (breve sdrammatizzazione..così) giusto per dare l'atmosfera


parlando di dilemmi ecologigi con un mio amico, abbiamo avuto uno sviluppo imprevisto, tipo illuminazione metafisica. parlavamo infatti di quali sono, secondo la nostra opinione tra i prodotti inquinanti di uso quotidiano, quelli con le maggiori influenze sull'inquinamento. entrambi abbiamo concordato su i due dei beni di maggior consumo e confort: macchina e condizzionatore. ovviamente sonbo solo due dei vari tipi di inquinamento disponibili ma guarda caso sono anche due beni di incredibile valore per la nostra società. per non parlare di carburante (petrolio) ed elettricità. 


tornando all'illuminazione (sempre metafisica naturale) improvvisamente valutando il lavoro che svolge un condizionatore, mi sono reso conto che un condizionatore, o almeno, quelli che funzionano, non fà altro che spostare calore da un luogo ad un altro. esattamente, dal dove si trova lui (tuionoivoiessi)ad un qualche "fuori" (nostrovostroloro). ed intendo che sposta il calore, proprio in senso letterale. ora, è ovvio che il processo nella sua interezza e sotto la fredda luce della verità elettronicomecchanica del condizionatore sia diverso, ma la mia è un'immagine, una trasfigurazione, anzi, un'illuminazione, che naturalmente mi arriva sotto forma di parabola. 


in tutta questa operazione che il condizionatore fà (cioè trasferire il calore da dove sono a dove non sono, visto che distruggerlo non può) egli medesimo produce calore. fuoco sul fuoco.


ed eccomi ad un'ulteriore trasfigurazione. se assimilo il calore ad un qualcosa di solido, come dei rifiuti che gettiamo fuori, dalla finestra allora ciò che vedo sono state strade ricolme di rifiuti, città sommerse dai rifiuti. rifiuti che piovono da macchine, palazzi che ne grondano di infiniti fiumi. rifiuti che rotolando fuori dai portoni, dai bar, dai supermarket, dalle palestre, dagli outlet. e la lista continua, e noi dentro a sguazzarci che tanto non sono rifiuti visibili, e se un pò te ne resta attaccato addosso, basta entrare in un locale, o in macchina, ed il bravo condizzionatore ti ripulisce e spazza fuori. ne più ne meno che spazzar la polvere sotto il tappeto.


quindi meno male che il calore non è un rifiuto solido. perché il condizzionatore è troppo prezzioso per farne a meno. una comodità inpagabile. assolutamente necessario. vero?(!!)


 



ora la lista sarebbe lunga (questa volta è toccata ai condizionatori)


inoltre, le varie sinergie coinvolte


mi appaiono così intricate, che a volerle tener presenti


perderei di vista il punto focale.


(visto che sono ubriaco è meglio se lo scrivo e basta)


_non importa se sei poco responsabile o molto responsabile


sei comunque responsabile_


quindi niente chiacchere, ché tanto non esiste nemmeno


"poco influente"."molto influente"




giovedì 27 agosto 2009


Indissolubilmente



Noi


che siamo solo orme nella sabbia


presto cancellate dalle onde del mare


solo legando


le funi delle nostre vite e respirando il profumo


dei sogni che costruiremo insieme


potremo trasformare


brevi istanti di gioia in battiti di eternitàper essere pari agli dei


 


in un infinito amplesso matrice della creazione


fine di tutte le cose


segreto dell'immortalità



 


 


la realtà bussa da oltre lo specchio


"toc.toc...c'è nessuno?"



 


domanda futile. non sono ancora sveglio.


 


 

martedì 18 agosto 2009

Tian'anmen

Beijing è davvero una città sorprendente..moderna e pulita come solo le città giapponesi pensavo potessero essere. naturalmente mi sbagliavo.


Beijing ha anche un lato oscuro e sporco, una periferia di disperata povertà, come tutte le metropoli del mondo. ma il suo cuore pulsa di vita e di modernità, ed il futuro te lo vedi passare di fianco indifferente allo stupore dei turisti, indifferente ai monumenti di un passato che in realtà molti cinesi non apprezzano e vorrebero dimenticare. il periodo imperiale è finito, il passato è polvere mentre il futuro è acciaio e patria.


ma ancora, in questa Cina moderna e futurista, un acina che non ti aspetti, un luogo in cui entrambi, passato e futuro convivono, esiste. ed io non potevo certo non visitare la piazza più grande del pianeta, o come la definiscono gli opuscoli per turisti "lo spazio Pubblico più vasto al mondo". in questa piazza, nota a noi occidentali per le tragiche immagini che fecero il giro del mondo, si incontrano il passato ed il presente della Cina. da un lato la città proibita, con i suoi ponti di marmo, i suoi molti cancelli, ed il parco meraviglioso, richiamano i fasti e gli splendori di una delle culture più antiche della terra; dall'altra invece, il mausoleo di Mao ed il palazzo del governo, campeggiano a perenne ricordo o monito, del percorso e dei sacrifici fatti per donare alla Cina la sua "libertà".


una libertà di bandiere, patria e polizia. un comunismo rovesciato, freddo ed indifferente, in cui invece che appartenere tutto a tutti, non appartiene niente a nessuno, e se vuoi qualcosa, come nella più democratica delle americhe, paghi.


ed ecco le immagini di Tian'anmen, o almeno quelle che sono riuscito a cogliere...


Tian


Tian


 


 


 


 


 


 


Tian


LawsOrder


 


 


 


 


 


 


Tian


Tian


Bandiera


 


 


 


 


 


 


 


 


 

 


 


"...viviamo in un mondo capovolto. speriamo che non smetta mai di girare..."



io non amo la gravità


ma amerei ancora meno la sua assenza


sabato 15 agosto 2009

La Grande Muraglia

La Grande Muraglia è chiamata in Cina Wanli changcheng, ovvero Grande muraglia di 10.000 li.


si tratta in pratica di una lunghissima serie di mura edificate a partire dal III secolo a.C. (circa 215) dall'imperatore Qin Shi Huangdi, lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di terracotta di Xi'an. il pensiero che una tale costruzione sia iniziata 2000 anni fà mette soggezione. trovarcisi sopra lascia davvero senza parole...ma passiamo alle misure...


Nonostante il nome cinese (il Lǐ è una misura che corrisponde a circa 500 metri) la lunghezza della muraglia è stata, fino a poco tempo fa, considerata lunga 6.350 kilometri con altezze variabili. Dalle misurazioni ottenute con le più recenti strumentazioni tecnologiche (raggi infrarossi, Gps...) la Grande Muraglia sarebbe lunga 8.851,8 (!!) kilometri. nonostante questa lunghezza stratosferica per una costruzione realizzata 2000 anni fà, la larghezza difficilmente supera i 10 metri mentre appunto l'altezza varia molto in base alle condizioni del terreno su cui si snoda


ora io non sò quanto sia lunga in verità, ne ho appena affrontato 1000 gradini ma l'impatto con questo monumento del passato è davvero notevole...IlCancello


la cosa che più mi ha colpito è la ripidità di certi tratti quasi verticali. mi sono domandato mentre la "scalavo" come potessero combattervi e spostarcisi in caso di battaglia soldati pesantemente armati. un volo certo non sarebbe stato salutare. anche se del resto, persino gli attaccanti non dovevano avere vita facile!


ma ecco alcune testimonianze della mia "Conquista del Muro"


la mia partenza inizia quì. questo è il cancello attraverso il quale sono salito sulla muraglia e simbolicamente ha rappresentato un bivio. potevo infatti scegliere se arrampicarmi nella direzzione mostrata dalla foto o in quella alle mie spalle ben più lunga. io per non farmi mancare nulla ho scelto naturalmente la più difficile...



InizialaStrada



ed eccola la strada da me scelta...inutile dire che sono arrivato in cima in cima oltre l'immagine offerta dalla foto. scusate la nebbia ma in questo non sono stato fortunato ed il tempo è andato via via peggiorando fino ad una piggerella sottile che fortnatamente (almeno in questo) ha iniziato a cadere solo alla fine della scalata e ritorno...eccomi avviarmi all'impresa!


La Scalata









dopo un primo tratto duro ma fattibile le cose son subito cambiate...magari le foto non rendono ma in alcuni punti ho dovuto arrampiacrmi con le mani. alle mie spalle per esempio, nella foto a destra, c'è uno dei punti più estremi..ci sono persino delle reti per frenare eventuali "cadute di stile" ;))


La Meta



e finalmente, sono arrivato! la soddisfazione di aver raggiunto la cima è stata impareggiabile. manco avessi scalato l'Everest!! eppure mi son sentito davvero sulla cima del mondo, almeno di quello che potevo vedere in quel momento :)





OltrelaCima


comunque una volta in cima ho voluto dare un'occhiata a cosa si nascondeva "dietro la curva"...e la sorpresa è stat vedere la muraglia "in originale"! infatti ho scoperto che non tutta è ristrutturata, per ovvi motivi di costo, e che gran parte della muraglia è così come dalla foto, splendida nella sua naturale, antica devastata dignità! e mi era parsa un pò troppo ben conservata!! che aquila eh?!?


io comunque l'ho preferita così. peccato che raggiunta la cima fosse già ora di tornare e quindi non mi sono avventurato oltre il cartello che vedete e che in tutte le lingue diceva "pericolo, non proseguire!"


in ogni caso, se inizialmente ho pensato che la salita fosse la parte più difficlie non avevo affatto calcolato quanto potesse essere dura la discesa...


ci tengo a precisare però che non tutta la muraglia è a gradini. infatti lunghi pezzi sono realizzati come una strada e, per quanto quasi mai in pari, comunque agilmente percorribili


Il Riposo


eccomi nuovamente a metà del percorso, godermi un meritato riposo per la fatica fatta fino a quel momento. anche perché nonostante il tempo fosse ormai volto a piovere, la temperatura era davvero atroce e la mia maglietta a quel punto era completamente da strizzare!


Il Ritorno


vista così non è impressionante? i gradini non avevano assolutamente un'altezza definita e passavano allegramente dai 20 cm ai 60!! sia salire che scendere non è certo stato confortevole!!




LaStradaPercorsavista dall'alto ancora mi mette i brividi! voltarsi e vedere tutta la strada percorsa è realmente fonte di soddisfazione! e in più ti spieghi il perché di tutti quei corrimano!


a onor di cronaca il pezzo da me visitato non è che una minuscola parte di tutta la struttura come avrete capito, e non credo sia neanche il più famoso dei tre tratti completamente ristrutturati. molto suggestivo comunque.


nel mio prossimo viaggio ne devo assolutamente visitare un'alta sezione insieme a Morrigan. un ulteriore ricordo di antica maestà come le piramidi, altro monumento che  mi ha lasciato senza fiato!



ecco..spero che queste foto vi abbiano ispirato per un prossimo viaggio perché il luogo è assolutamente da vedere e nussuna parola o immagine potrà sostituire l'esperienza di esserci e di "conquistare" la Grande Muraglia.




 

giovedì 13 agosto 2009

Il Privilegio di essere....

...Gold! non parlo di me ma della mia carta di credito...non pensavo di poter amare una tessera magnetica ma da questo viaggio è cambiato tutto! infatti appena arrivato in albergo, un incredibile cinque stelle al prezzo di 700 yuan a notte (appena settanta euro), il viaggio ha subito un risvolto piacevole! grazie ad una convenzione con la mia cc mi hanno dato immediatamente una stanza di categoria superiore! e scusate se è poco!!


La mia camera


 


una stanza davvero spaziosa e comoda. e le comodità, è noto, non fanno mai male. le foto non rendono giustizia ma garantisco che era davvero grande. basta pensare che ora ho pure problemi a riabituarmi al mio appartamento! sì, davvero una bella stanza, pure dotata di una grande vista (dal 22° piano si vedono moolte cose!). e tutti i confort...


 


 


Il bagno con Vista...tra i quali un bagno stratosferico, dotato di doccia con idromassaggio (una stanza a se da quanto era grande!) ed una vasca con vista panoramica, e un televisore piatto al muo con internet incorporato, non sfigurano davvero! ora, normalmente non sono così materialista, ne facilmente impressionabile, ma sté cose le apprezzo...


...come il nome dell'albergo "Millennium" o il fatto che il luogo su cui è costruito si dotato di una storia leggendaria.


 


HotelHall


pare infatti, che l'albergo sorga sulla Fortune Hill, luogo di Beijing ove il sole al tramonto indugia più a lungo e con i suoi ultimi raggi dona fortuna a chi vi risiede...come dubitarne :))


inoltre, tutta la struttura è davvero un ambiente bellissimo. come la hall con soffitti e colonne alti venti metri. e poi, personale gentile, ristoranti (2), shops interni, lounge bar con jazz dal vivo, piscina, sauna, una palestra con attrezzi e tapis roulant, una sala da thé e un enorme, ma enorme, buffet per la colazione!


Lavorare così è davvero piacevole! e pensare che mi scocciava partire! invece ho lavorato molto in cinque giorni, ma me li sono pure goduti!




delusi? vi aspettavate altre foto scommetto... bene, ok, lo ammetto! un post solo per parlare dell'albergo forse è eccessivo ma da qualche parte dovevo cominciare! e perché non da quì? poi tranquilli, un poco per volta metto tutto!


per farmi perdonare, nel prossimo, la Grande Muraglia!!


Finalmente son tornato. ma che viaggio però! eh sì, questo è stato davvero...fantanstico....banale ma non ho altre parole o aggettivi per descriverlo. sì, eccone uno, stravolgente. saranno state le 10 ore di aereo o le sei di fuso ma martedì, ero davvero stravolto. comunque ora che mi sono pure rilassato un paoio di giorni e che sono ufficialmente in ferie, credo proprio che troverò il tempo per dedicarmi a me, a Morrigan, al blog e al resto.


per il blog inizierò subito postando alcune foto :)) (finalmente!!)


che anche a Beijing ne ho fatte davvero un casino. e visto cose. e pensato argomenti. è stato, ecco, un viaggio ricco ( tho! un altro aggettivo! vuoi vedere che piano piano arrivano?) pieno di spunti di riflessione. altre immaginie altri spunti da aggiungere ad egitto e spagna. tre viaggi, tre mondi, svariati sapori, che posterò, così, in post successivi. già, perché mi pare che le foto siano tante e gli argomenti pure, troppi per comprimerli in un post solo. sì. voglio spargerli e rigirarmeli tutti. abbinando immagini e parole. ok deciso, faccio così. 


dunque pensavo...da quale cominciare? mi sà che parto proprio da questo ultimo e sospendo egitto e spagna, che di questo ho un ricordo fresco fresco. gli altri hanno già aspettato e possono continuare a farlo ancora un pochino. e forse, cioè splinder permettendo, metto tutti e tre prima della fine di agosto. chissà? mha!?! lo spazio è pochino...o sono tante le foto...che poi è lostesso.


ma ora basta...


iniziamo..


mercoledì 5 agosto 2009


oggi parto. di nuovo...


vado a Pechino per un ultimo viaggio di lavoro. torno l'undici.


al ritorno le sospirate ferie. ho finalmente caricato sul pc le foto della spagna e dell'egitto. aggiungerò anche la cina e poi nei giorni tediosi di Agosto vedremo se riesco a postarle che sarebbe pure l'ora.


sò che questo delle foto ormai, è diventato un tormentone ma abbiate ancora un pò di pazienza e di fiducia e vedrete...nel vero senso della parola.