giovedì 29 gennaio 2009

Andata e Ritorno...

Eh già, è questa la storia della mia vita da un pò di anni. partenze e ritorni si susseguono quasi senza soluzione di continuità. ne ho già scritto e perciò non torniamoci infondo ogn'uno è artefice del proprio destiono.


però le esperienze si stanno accumulando così in fretta che a stento riesco a scriverne. non sono ancora (e sicuramente per mie mancanze) riuscito a scrivere tutto del giappone che già sono partito e tornato da Istanbul.e, chiaro come il sole, ne sono successe di tutti i colori. però vista l'ora tarda e le svariate ore tra aerei ed aereoporti che ho sulle spalle, rimando anche questa volta i racconti.


cercherò comunque di non dimenticare niente e di mettere tutto al sicuro in un cassetto della memoria. poi magari, e certo uno sforzo di volontà in più da parte mia non guasterebbe, riesco a raccontare tutto prima di ripartire. infatti mi aspettano settimane di fuoco sparse per tutta Europa. una settimana a Milano, una a Parigi, una divisa tra Galizia e Madrid, l'immancabile settimana a Barça ed una capatina anche ad Amsterdam. il tutto nell'arco dei prossimi due mesi. fortunato penseranno alcuni, ma come sempre le cose hanno molti lati e non tutti sono piacevoli.


anyway, citando il film preferito della mia amica Fatina, "we are intrepid, we carry on"...

giovedì 22 gennaio 2009







Ali di Cera







 


 


La clessidra del tempo cede la sua sabbia


ogni granello un sogno perduto in un deserto di attese,


non comprendo cosa mi trattenga ancora.


Mi scopro così, anima prigioniera


in un cerchio infinito di gesti,


di strade percorse innumerevoli volte,


stinte nel grigio di abitudini facili.


 


Legato al mio fragile Essere,


ad una vita che raggiunge l'apice


solo nell'assaporare il momento.


L'istante incerto tra desiderio e timore,


ancora presto per gioire,


e tardi, per avere paura


una vita cristallizzata in un eterno attimo.


L'attesa


 


Un attesa vana, di ignote amanti


immobili dietro remoti angoli di cielo,


di occasioni irraggiungibili


troppo elevate, per le mie ali di cera.


Ed io, pur cosciente di questo,


pur desiderando libertà,


il sogno di un volo senz'ali,


ancora resto





 [scritta per il concorso "L'Attesa" Rossovenexiano]






martedì 20 gennaio 2009

Previsioni per l'anno nuovo...

ogni volta che mi è capitato di visitare Okinawa nel periodo natalizio, non mi sono potuto esimere (ed anzi la cosa mi è piaciuta subito) dalla tradizionale pesca del bigliettino di previsioni per l'anno nuovo. questa è stata la quarta volta che ho partecipato a questo evento. manco a dirlo, questa volta il biglietto che ho estratto mi ha predetto Sfiga Nera! ma cominciamo dall'inizio.


è tradizione per gli shintoisti (anche se ho visto un pò tutti partecièare allegramente) recarsi nel tempio preferito (ogni tempio è dedicato ad uno spirito particolare, quindi ogniuno sceglie il tempio che preferisce), i primi giorni del nuovo anno per ritirare il bigliettino con le previsioni. la cosa migliore è andarci tra il secondo giorno ed il quarto, poiché il primo giorno è ancora troppo presto perché il destino che ti attende si possa manifestare, mentre dal quinto in poi hai già raccolto troppe influenze esterne che potrebbero confondere l'esito  dell'estrazione. comunque io e Morrigan, giusto per non sbagliare, ci siamo recati al tempio il terzo giorno.


questi bigliettini vengono estratti in vari modi, ogni tempio ha il suo metodo: in alcuni li peschi da cesti ricolmi di bigliettini ripiegati; in altri, come nel caso di quello dove andiamo sempre, che è stato anche il tempio del nostro matrimonio (dedicato alla dea Tigre n.d.a.) la scelta avviene attraverso l'estrazione da un barattolo di un bastoncino numerato corrispondente ad un biglietto (sistema simile ai millefoglie per I Ching); mentre in altri ancora, colpiti forse da febbre tecnologica, vi sono direttamente dei distributori automatici. il tutto ha un acosto di circa 100 yen.


una volta ottenuto il proprio bigliettino, vi si può leggere il suggerimento del dio in forma poetica, più le previsioni per il nuovo anno nei vari campi di interesse personale. il suggerimento del dio è in forma di Haiku e suggerisce comportamenti da tenere durante l'anno per vivere meglio ed evitare problemi (il mio diceva a grandi linee: quando le parole sono tempesta, solo il silenzio ha un suono comprensibile. ovviamente la traduzione è a braccio, e l'interpretazione del tutto personale); le previsioni per l'anno invece sono avvertimenti di ciò che potrebbe capitarti. spaziano in molti campi, dall'amore alla salute; dal comprare una casa al lavoro; dal fare figli allo studio. non sono vere e proprie previsioni, cioè non è che se c'è scritto 'subirai un duro colpo nei tuoi investimenti' automaticamente perdi una valanga di soldi, ma pittosto che è meglio se valuti bene prima di investire. ovviamente vale anche per il contrario. le mie previsioni purtroppo sono state tragiche. per farvi capire, i bilgietti sono divisi in una graduatoria di circa 30 numeri, suddivisi in tre gruppi di valore: minore, medio e maggiore. il mio biglietto era il secondo numero dal basso del gruppo di minor valore. non mi ha predetto l'apocalisse ma quasi.


comunque dopo aver letto il proprio bliglietto si può scegliere se portarlo con noi o lasciarlo al tempio legato ad una delle corde messe a disposizione pe lo scopo, dove resterà per tutto l'anno e verrà rimosso la notte del 31 dicembre. i sacerdoti raccomandano di lasciarlo sempre, perché se molto basso, il dio ti offre la sua protezione tenendo lontano la sfortuna, mentre se molto alto il dio ti aiuta a realizzare la buona sorte. insomma solo chi ha un risultato medio può fregarsene! io naturalmente l'ho legato. non si sà mai...


fatto strano: mentre lo legavo mi si è strappato, con grande orrore degli astanti (pare porti una sfiga terribile), ma quando ho detto che sfiga maggiore non poteva toccarmi visti i contenuti, una sacerdotessa mi ha detto che allora, poteva essere buon segno, come a dire che la Dea Tigre mi indicava di avermi accordato la sua protezione distruggendo la mala sorte.


ora potremmo fare molte speculazioni sull'argomento profezie e previsioni del futuro, spiriti, divinità e tutto il resto, ma comunque, indipendentemente dal reale e dall'immaginario, questa tradizione è davvero affascinante. io nel mio piccolo, farò molta attenzione e cercherò di sopravvivere.


almeno fino al prossimo biglietto!


sabato 17 gennaio 2009

En Fin...

...con un sospiro di sollievo, riesco a dedicarmi un pò di tempo. sono tornato ormai da una settimana e questo è il primo momento di vero relax. rimpiango molto come mi sentivo in giappone, senza telefono (i nostri cell. lì non funzionano), senza e-mail e senza computer, insomma fuori dal mondo. troppo fuori forse, letterelamente fuori dalla vita reale. mi ci potevo abituare.


invece rieccoci. che dire, mi sono davvero divertito in Japan. non era la prioma esperienza e anzi questa è stata una delle più brevi, ma gli spunti nuovi non sono mancati. a partire dal sistema originalissimo con cui abbiamo combattuto il Jet-lag (notte in bianco in diversi Karaoke, della serie: 'Ma come, già chiude?!?' 'No problema, ne conosciamo uno che va avanti per altre due ore!!!' e così via), al record di spesa nel ristorante (non ho mai visto un cameriere inchinarsi così tanto). eh sì, 12 giorni di spasso.


purtroppo niente (o quasi) fotografie. già, Morrigan a provveduto a cancellarle tutte!!! naturalmente è stato uno sfortunato incidente dato che ha scambiato in Kanji cancella la foto cn cancella l'archivio, ma il giramento è stato enorme! ed io che avevo fotografato di tutto e di più, compresa la notte al tempio per l'ultimo dell'anno, con colpi di foglie di palma per sacciare le influenze maligne, sacerdoti e tutto il resto. ma va bene così, in puro spirito buddista/scintoista, diciamo che era destino. alcune comunque sono rimaste, visto che è successo il settimo giorno, e nei prossimi collegamenti le caricherò.


comunque dedicherò altri post ai viaggi che ho fatto nel "magico paese del sol levante" [piccola citazione da un vecchio anime, chissà se qualcuno la ricorda ;) nda] e alle "uniche" esperienze che ho vissuto. come, per anticiparne alcune, l'incontro con lo Yurei e relativo esorcismo dell'appartamento(!!!); la rivelazione, da parte di una veggente, di essere l'incarnazione di un antico signore di Okinawa morto tragicamente (e quì una toccatina ci stette proprio bene); e ultima ma non ultima, la visione di un'altra veggente di un 'Drago del Mare' alle mie spalle che mi accompagna (!!!). non è abbastaza?


ma tutto questo, comunque,  dovrà aspettare o, come si suol dire, è un'altra storia ;)


martedì 6 gennaio 2009

Akemashite Omedetou gazai-masu!!


In collegamento diretto da Okinawa il mio piu` caldo benvenuto nel anno nuovo ai miei amici e, visto che mi sento buono, anche a tutti gli altri... ma si` esageriamo...


...vorrei rispondere ai messaggi che ho ricevuto ma il tempo mi e` tiranno e devo essere breve...


comunque questa settimana saro` di ritorno (purtroppo!!) quindi ci leggeremo presto su questi schermi...


infine, come dicono da queste parti, Akemashite Omedetou Gozai-masu!


e qui` ci starebbe l`inchino, ma ovviamente, dovrete immaginarvelo ;)


sayonara!